Stress e Cambiamenti

Trovo cinque minuti per aggiornare il blog, poco prima di affrontare l’ennesimo Sabato sera.
Sono abbastanza stressato, anche perchè il periodo che sto vivendo è massacrante. Soprattutto al tirocinio, dove mi sento demotivato e con conseguente svogliatezza che non mi permette di apprendere quanto vorrei.
Si, perchè dalle mie parti, per tirocinio s’intende sfruttamento. Ok, i praticanti devono imparare, ma almeno, dopo che vedi che mi faccio un culo quanto una casa, cazzo, anche per faccia lavata, dopo 5 mesi qualcosa in termini monetari dammela. Non dico di pagarmi un fisso mensile, ma cazzo, almeno 100€ l’anno che cazzo ti costa???
Evidentemente troppo.
Spero solo, se tutto va come andare, di non diventare come loro, una volta acquisiti (speriamo con i rispettivi scongiuri…) dei praticanti.
Ma non è questo ciò di cui volevo parlare.
Una cosa che mi fa star bene.
Ci sto riuscendo.
Sto cambiando.
E questo non fa altro che rendermi meno traumatico il mio quieto vivere.
Sto riuscendo a prendere a pesci in faccia chi se lo merita, sto riuscendo ad utilizzare la vendetta come arma di distruzione.
So che molti di voi non saranno d’accordo.
Ma sinceramente, poco m’importa.
L’importante è che io stia bene e che soprattutto,
dia un segnale a tutte quelle persone che in passato hanno passeggiato su di me, come se niente fosse.
Ho subìto per troppo tempo, ma adesso, basta.
Ho chiuso.
E le prime se ne sono già accorte.
La strada è lunga, ma sono sicuro di riuscirci, soprattutto col “gentilsesso”.

Lutto

Onore ad Oriana, che mai come nessun altro, ha sempre avuto il coraggio di dire le cose come le pensava.
Potevano essere condivisbili o meno dal punto di vista politico, ma le diceva. Nude e crude.
Riposa in pace, te lo meriti.
Ciao Oriana.

I denti…

Nonostante tutto, ogni tanto scrivo ancora…
Chissà perchè sento il bisogno di scrivere qui quando mi sento giù.
Non che mi vadano male le cose, però, delle volte alcuni atteggiamenti mi lasciano perplesso.
Le altre persone.
Mi sconvolgono alle volte.
Anche se credo di capirne il motivo, certe volte alcune sparate mi lasciano senza parole..
Capisco che ci possa essere un certo interesse nei miei confronti, ma se stai con un ragazzo da più di sei anni, è normale che io non venga dietro a te…
Cosa fa?
Appena vede che io vado dall’amica, cambia atteggiamento, mi tratta malissimo, e se rispondo finisce che si para il culo…
Sono stanco.
Stanco di vedere che chi ha il pane non ha i denti…e viceversa…
Delle volte mi verrebbe da chiedere il motivo di tutte queste cose…ma poi mi rilasso, e penso che una risposta non c’è.
Che mi possa bastare, ovviamente.
Esco un po, è meglio cambiare aria per un po..

…..

Ed eccomi nuovamente qui, dopo un paio di mesi di assenza.
Proprio alcuni giorni fa sono stato li li per farla finita con questo blog. Era tanta la voglia di pigiare quel bottone e mandare al diavolo utto questo. L’amarezza e la tristezza che attorniano questo posto è davvero grande.
E allora mi sono detto: “Perchè non riesci a farlo?…Dici che è così semplice, che questo posto è solo merda, allora perchè non lo fai?”.
Bastarda Coscienza.
Sono da sempre un tipo riflessivo e testardo, anche con le cose futili, figuriamoci con un blog che per quasi un anno è stato il mio rifugio, la mia valvola di sfogo, il posto dove ho potuto conoscere delle persone stupende.
E proprio ripensando a queste realtà, mi sono fermato.
Non posso farlo.
Cancellerei una parte di me.
Troppo importante.
Da oggi in poi niente più tentativi di distruzione o altro.
Questo posto rimarrà, fino a quando lo deciderà Virgilio/Alice, ma non verrà distrutto per mano mia.
Non posso dire di essere tornato, anche perchè, non lo sono pienamente.
Ma di tanto in tanto, scriverò su qualcosa e ovviamente passerò a trovarvi.
Grazie a tutti coloro i quali, nonostante tutto mi sono stati vicini.
Grazie di Cuore.

1 anno

Proprio oggi, casualità, festeggio un anno di blog.
Quante cose sono cambiate da allora.
A cominciare dalla mia situazione professionale. Ero completamente in crisi in attesa degli esami, mentre adesso, mi trovo in questa nuova avventura, che non so bene dove mi porterà
Stavo insieme ad una ragazza.
La cosidetta “Regina”.
Colei la quale, va a dire in giro che mi comporto come un bambino, e che sono una persona amorale.
Proprio lei che ci ha provato e si è fatta gran parte dei miei più cari amici (che ovviamente non sono più definiti così).
Un anno, fatto di nascite e lutti, felicità e tristezza, rabbia e tranquillità.
Un lungo anno.
In ogni caso, lo è stato.
Per cui, è giusto festeggiarlo.
Ringraziare me, di avere deciso di crearlo, e naturalmente voi.
Si, proprio voi.
Senza alcuni di voi, non so davvero come avrei fatto.
E anche grazie a tutti quelli che, seppur in minima parte, hanno contribuito a farlo crescere.
Perchè, che se ne dica, è pur sempre una parte di me. Bella o brutta che sia.

Schifo

Delle volte provo disgusto e anche parecchia pena nei confronti di alcune persone.
Molto rammarico nelle mie parole questa sera.
A distanza di tempo, come sempre, tutti i nodi vengono al pettine, ma delle volte speri che almeno, per quanto concerne quelle quattro persone fidate, non vi siano nodi.
Purtroppo non è stato così.
Mesi e mesi di bugie, silenzi e finte rassicurazioni volte poi, ad un proprio tornaconto.
Che schifo. Ribrezzo.
Questo è quello che sento in questo momento.
Avrei preferito che mi si fosse spiattellata in faccia la verita piuttosto che scoprirla per via traverse.
Soprattutto da lui.
Mi fai pena.
Ma non per questo otterrai scene plateali, richieste di chiarimento, e cose che apparteneveano al vecchio me.
Hai già avuto fin troppo.
Adesso proverò a gente come te, come sarà essere ripagati con la stessa moneta, senza alcuna pietà.
Solitamente le ferite permangono e bruciano di dolore.
La mia reclama vendetta.
Ma ricorda mio caro amico,
la vendetta è un piatto che va servito freddo.

Riflessioni.

Sempre più disgustato da ciò che mi circonda e dall’ipocrisia che regna sovrana, ricomincio una nuova giornata.
Ho dato troppo, e tutte quelle volte che ho dato, è sempre stata presente in me, una parte che diceva di non farlo.
E credo che nella maggior parte dei casi avesse avuto ragione. A cominciare con la “fantastica storia d’amore” che ho vissuto un paio di mesi fa.
Una storia, la cui unica cosa in grado di regalarmi è stata dolore.
Quale splendida illusione è l’amore.
Personalmente la vedo come un’arma a doppio taglio,
quasi un siero che non appena viene iniettato, e quindi entrando in circolo, ti reprime quasi del tutto nell’altra/o e di conseguenza abbassa le tue difese.
Diventando così, in completa balìa dell’altro.
Puah.
So che molti di voi non saranno daccordo con me, ma permettetemi di dirVi, che la cosa non m’interessa minimamente.
Una buonanotte,